Schede pesci

Le schede di alcune delle catture più frequenti nella zona di Riace

Spòdaro
Sùrici
Cefalo
Tracina
Sarago
Gàiola
Serra
Spigola
Lampuga
Seppia
Polpo
 
 
 

Pagina in fase di ampliamento

Gli appassionati di pesca non mancano a Riace.  Agli appassionati riacesi si aggiungono coloro che provengono dai Comuni limitrofi, oltre ai numerosi turisti estivi.

Vignetta apparsa qualche tempo fa sulla "Settimana Enigmistica"

altre vignette a fondo pagina

Per evitare di incorrere in fastidiose multe, ecco alcuni cenni sulla regolamentazione della pesca, che hanno valore puramente indicativo, essendo la materia ben più complessa.

Per svolgere attività di pesca dilettantistica è necessario  registrarsi presso il Ministero delle Politiche Agricole come da D.M. 06/12/2010.

Cliccando sull'immagine sottostante ci si può collegare direttamente al sito del Ministero e registrarsi. La registrazione è gratuita e ha validità di 3 anni

Vai al sito del Ministero

La pesca con le reti é riservata ai professionisti muniti di licenza professionale  e, specialmente durante la stagione estiva, la guardia costiera eleva numerose contravvenzioni, perché molti scelgono di rischiare ed utilizzarle comunque. Le multe sono piuttosto salate, e prevedono anche il sequestro dell' attrezzatura.

Anche la pesca dalla riva é regolamentata. La distanza minima dai bagnanti deve essere di 100 metri. In inverno non ci sono problemi, ma in estate viene da pensare che non é possibile pescare affatto, data la cospicua presenza di turisti al sole! E' consentito pescare con massimo 3 canne con tre ami ciascuna. Anche per  infrazioni a questo tipo di pesca, nelle stagioni estive trascorse, sono state elevate contravvenzioni da parte della guardia costiera.

Si potrebbe commentare che certi personaggi appartenenti alle forze dell'ordina oltre a fare il proprio dovere multando i pescatori dilettanti e i turisti, DOVREBBERO attivarsi maggiormente per prevenire la pesca "professionale" illegale: paranze che rastrellano i nostri fondali, pescatori abusivi con reti lunghe centinaia e centinaia di metri, o che usano "consi" (palamiti) proibiti (distruggendo generazioni di giovani pescespada sotto misura), gruppi che spuntano dal nulla con fuoristrada e barche al seguito che, con reti da terra, distruggono il novellame ecc.